Il monito viene dal presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta che ritiene: “Indifferibile potenziare e uniformare tra le diverse Regioni gli standard dell’assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera, oltre che trovare una soluzione per ridurre l’elevato rischio di contagio sui mezzi pubblici". “Le dinamiche dell’epidemia, molto diverse dalla prima ondata - avverte - dimostrano che il progressivo incremento dei casi attualmente positivi iniziato a fine luglio, dopo un mese ha innescato l’incremento di pazienti ospedalizzati con sintomi e in terapia intensiva e, dopo 2 mesi, inizia a riflettersi anche sui decessi”.
Contenuto riservato ai medici registrati
Accedi con le tue credenziali per continuare a leggere questo articolo
e avere accesso completo a tutti i contenuti di MD Digital.