Coronavirus: c'è un sottoutilizzo dei farmaci antivirali

Coronavirus: c'è un sottoutilizzo dei farmaci antivirali

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A sottolinearlo è il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, secondo cui, la crescita del numero dei decessi rilevata dalla Fondazione nel monitoraggio della settimana dal 30 marzo al  5 aprile può essere identificata nel sottoutilizzo dei farmaci antivirali. "Il sottoutilizzo di questi farmaci – chiarisce Cartabellotta – è da imputare alla mancata abilitazione dei medici di famiglia alla loro prescrizione, oltre che all’erogazione esclusiva nelle farmacie ospedaliere e non in quelle territoriali".
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