Nel 2020 434.000 persone povere non hanno potuto acquistare i medicinali di cui avevano bisogno per ragioni economiche. Il ricorso agli enti assistenziali è stato difficile visto che il 40,6% di tali enti, durante il primo lockdown, ha sospeso alcune attività. Il 5,9% ha chiuso e non ha riaperto. Inoltre, quasi 8 milioni di persone “non povere” nel corso del 2019 hanno dovuto sospendere o limitare almeno una volta la spesa necessaria per visite mediche e accertamenti periodici. È quanto emerge dai dati contenuti nell’VIII Rapporto Donare per curare – Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci, edito da OPSan - Osservatorio sulla Povertà Sanitaria (organo di ricerca di Banco Farmaceutico).
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