“Il rischio di disorientare i cittadini è molto elevato. In particolare, affermazioni sostenute da studi preliminari o esperienze individuali alimentano un senso di falsa sicurezza che facilità comportamenti irresponsabili”. È quanto sottolinea la Fondazione Gimbe, precisando che spostare il dibattito sui risultati della ricerca di base e di studi clinici preliminari spesso nemmeno pubblicati oppure generalizzare le proprie esperienze sul campo deforma il puzzle delle evidenze scientifiche sulla pandemia, sostituendo la logica dell’ipse dixit al rigore metodologico della ricerca.
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