Screening oncologici organizzati: qualcosa non va

Screening oncologici organizzati: qualcosa non va

1 min di lettura
A
Nel 2023 non sono stati individuati oltre 50 mila tumori e lesioni pre-cancerose per scarsa adesione dei cittadini ai test per la prevenzione secondaria. Una persona su due non fa quelli per mammella e cervice, due su 3 quello per colon-retto. Si rilevano disuguaglianze regionali inaccettabili e il mezzogiorno risulta in grave ritardo. Questo è quanto si evince dall'analisi della Fondazione Gimbe dei dati del Report 2023 dell’Osservatorio nazionale screening (Ons).
🔒

Contenuto riservato ai medici registrati

Accedi con le tue credenziali per continuare a leggere questo articolo
e avere accesso completo a tutti i contenuti di MD Digital.

Leggi anche