Il divario della spesa sanitaria pubblica rispetto alla media europea raggiunge i 36,1 miliardi di euro. Il presidente Fnomceo, Filippo Anelli, e Gimbe, Nino Cartabellotta, chiedono un cambio di passo nella prossima Legge di Bilancio: servono riforme strutturali e un investimento prioritario sui professionisti per salvaguardare il modello sociale e universalistico del Paese.
Contenuto riservato ai medici registrati
Accedi con le tue credenziali per continuare a leggere questo articolo
e avere accesso completo a tutti i contenuti di MD Digital.