Secondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe, presentato al 20° Forum risk management di Arezzo, la sanità pubblica italiana perde terreno mentre cresce la spesa privata, con un out-of-pocket delle famiglie che supera i 41 miliardi di euro. Le strutture private convenzionate, che erogano prestazioni per conto del Ssn, rimangono il punto di riferimento principale. Fondazioni, assicurazioni, investitori privati e partenariati pubblico-privato contribuiscono a un ecosistema complesso, in cui profitti e obiettivi sanitari non sempre coincidono. Gimbe avverte: senza un rifinanziamento stabile del Ssn, il Paese rischia una sanità a due velocità, con disuguaglianze crescenti.
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