L'uso inappropriato di farmaci per l'insonnia risulta molto elevato tra gli adulti, in particolare quelli di età superiore ai 65 anni, con una durata prolungata dell'uso come motivo più comune e le benzodiazepine come farmaco più comune. "Nonostante l'esistenza di linee guida per il trattamento, c'è un significativo uso inappropriato di farmaci per il trattamento dell'insonnia", hanno scritto sul Journal of Clinical Psychiatry Laveena Kamboj, direttore senior presso Eisai Canada, un'azienda farmaceutica, e colleghi. "Si osservano inoltre assunzione di dosi superiori a quelle raccomandate di sedativi-ipnotici, l’uso a lungo termine di sedativi-ipnotici, l’uso concomitante con oppioidi e l’uso combinato di farmaci attivi sul sistema nervoso centrale".
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