Si tratta dei dati di sopravvivenza più estesi mai riportati in uno studio globale di Fase III in questo setting, quelli dello studio Adaura. I risultati hanno dimostrato che osimertinib è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale (Os) sostenuto e clinicamente significativo a otto anni rispetto a placebo nel trattamento adiuvante dei pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (Nsclc) in stadio precoce (IB, II e IIIA) con mutazioni del recettore del fattore di crescita epidermico (Egfrm), dopo resezione completa del tumore con intento curativo.
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