Beta-bloccanti nella cirrosi: benefici vanno oltre la prevenzione delle emorragie

L'uso di beta-bloccanti non selettivi dopo la dimissione ospedaliera in pazienti con cirrosi epatica da epatite virale, a seguito di ricovero per eventi di scompenso non emorragico, è risultato associato a un rischio significativamente inferiore di mortalità per tutte le cause a 6 mesi. A dirlo uno studio pubblicato su Alimentary Pharmacology and Therapeutics.

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