L'uso di beta-bloccanti non selettivi dopo la dimissione ospedaliera in pazienti con cirrosi epatica da epatite virale, a seguito di ricovero per eventi di scompenso non emorragico, è risultato associato a un rischio significativamente inferiore di mortalità per tutte le cause a 6 mesi e a un rischio leggermente inferiore di riammissione ospedaliera a 3 mesi. A dirlo uno studio pubblicato su Alimentary Pharmacology and Therapeutics.
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